Eventi

"Emozione e Metodo"    

Mostra delle opere di Ferruccio Ferrazzi

Palazzo Bonomi Gera 18 dicembre 2005 – 29 gennaio 2006

Nella ricorrenza degli ottocento anni di libertà comunali, il Salone delle Feste di Palazzo Bonomi Gera, sede della Pinacoteca Civica, ospiterà una mostra dedicata a uno dei maestri della pittura italiana del Novecento, Ferruccio Ferrazzi (Roma 1891-1978).

La mostra, curata da Valerio Rivosecchi, si sviluppa intorno a un piccolo nucleo di opere inedite, un mosaico e quattro ritratti, realizzate da Ferrazzi a Ripatransone a cavallo tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta.
L’artista giunge per la prima volta a Ripatransone nel 1936, su invito di Dino Cardarelli, già da qualche anno importante collezionista e residente a Milano, con l’incarico di realizzare i ritratti dei genitori.
Dalla viva amicizia che nasce in questa occasione si genera un rapporto con la cittadina picena. Ferrazzi, da solo o insieme alla famiglia, vi soggiorna più volte fino al 1942, anno in cui completa il mosaico richiesto dai Cardarelli per la tomba di famiglia.

Accanto alle opere presenti a Ripatransone saranno esposti una serie di dipinti, anch’essi per la maggior parte inediti, che documentano l’attività dell’artista negli anni della sua maturità.
Gli estremi cronologici della mostra- 1933-1949- comprendono due grandi fasi di lavoro: la prima inizia nel 1933 con la nomina ad Accademico d’Italia e il trasferimento nella casa studio di Piazza delle Muse, ed è un periodo di successi e di intensa attività pubblica, culminante con la mostra antologica alla Galleria di Roma (1943).
La seconda fase coincide con il periodo più buio della guerra e con gli anni, anch’essi difficili, del dopoguerra. Sono per l’artista anni di ripiegamento e di profonda crisi interiore, che tuttavia lo portano a realizzare alcuni tra i suoi massimi capolavori, a esplorare fino in fondo le possibilità di quella vena visionaria, espressionista e ardente di emozione, che costituisce il nucleo “romantico”della sua ispirazione fin dagli inizi della sua lunga avventura di pittore.

La mostra è composta in gran parte di piccoli dipinti, bozzetti, idee che documentano le prime fasi di elaborazione di progetti maggiori, fa eccezione Donna sotto la luna, un dipinto di grandi dimensioni, lungamente elaborato tra il 1942 e il 1947. Ferrazzi lo ha sottotitolato “Omaggio a Leopardi”, forse per indicare nel poeta marchigiano la guida ideale nella sua difficile ricerca di equilibrio tra passione e ragione, ispirazione immediata e ricerca di uno stile, emozione e metodo.
Un’ affinità elettiva, quella con l’universo leopardiano, che certamente si rafforzava in occasione dei suoi soggiorni ripani, a contatto con “la bella campagna che va ondeggiando verso il mare”.

Inaugurazione: domenica 18 dicembre ore 16.00
Orari: Festivi 10.30-12.30 Feriali 15.00-19.00
Per informazioni: Ufficio Iat 0735.99329

Data: dal 18/12/2005 al 29/01/2006 (archiviato)
mostra l'elenco degli eventi.
MuseiPiceni