Sala Crivelli
Con l’apertura del Polo museale di San Francesco, il trittico di Montefiore, frutto dell’arbitrario assemblaggio dei pannelli residui di un originario polittico, torna nel complesso conventuale in cui si trovava nel Quattrocento. Eseguito per la Chiesa dei Minori Conventuali, il monumentale polittico di Carlo Crivelli venne smembrato intorno alla metà dell’Ottocento, quando i frati misero in vendita alcuni pannelli con il pretesto di restaurare il monastero. Il ruolo della committenza nell’esecuzione dell’opera è confermato dalle scelte iconografiche adottate, data la presenza di tre tavole dedicate a frati francescani, alle quali va aggiunto il San Francesco oggi a Bruxelles.
Del polittico originario si conservano a Montefiore solo sei pannelli, disposti su due ordini, mentre completamente disperse sono la predella e la cornice intagliata e dorata che, come in altri casi, avrebbe dovuto unire le tavole in un’architettura lignea goticheggiante.
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